24 fotogrammi in 4 parole


Tutta colpa di Walt Disney
giugno 25, 2007, 8:10 pm
Filed under: cibo, patè, pubblicità, segnali di fumo, televisione, tonno, walt disney

Da qualche giorno in tv va in onda la pubblicità di una nota marca di tonno in scatola dal claim opinabile. La voce fuori campo annuncia che quello che stiamo comprando è un tonno sano come un pesce.
E’ una battuta, vero?
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E poi dite che non avevo ragione a scorgere del cinismo gratuito nell’iconografia degli animali sulle scatolette del patè d’oca e del salmone. Tutti quei sorrisini tra le squame, quei moti di tenera inconsapevolezza sul becco.

Ecco perchè il salmone sorrideva giulivo sulla scatoletta. Perchè gli avevano detto che era sano come un pesce! Quello che non gli avevano detto è che lo sarebbe stato…per sempre.

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per mia sorella (piccola digressione personale)
giugno 21, 2007, 10:29 pm
Filed under: amore e dintorni, anima, ecografia, sorella

Ti ricordi quando facevamo il gioco di contare le lucine di natale alle finestre dei palazzi mentre papà guidava?
Quando ti ho rotto gli occhiali sedendomici sopra dopo un lungo inseguimento, lo so te lo ricordi. E di quando ti facevo spaventare nascondendomi dietro le porte.
Quante volte abbiamo litigato? Quante volte ti ho difesa? Quante volte mi hai compresa?
Ti ricordi quella sera che ti sei infilata nel mio letto e – tenendomi stretta – mi hai svelato il tuo segreto di adolescente?
Ti ricordi quando a vent’anni hai provato a diventare minuscola e trasparente per tornare nella pancia di mamma? Il tempo ha guarito le ferite, ormai.
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Adesso questo piccolo miracolo sta dormendo nella tua pancia e il pensiero di tanta vita è gioia quotidiana. Nutrimento per la speranza.



Il gioco dell’oca senza fegato
giugno 9, 2007, 1:51 pm
Filed under: oca, patè, segnali di fumo

Mentre attendevo il mio turno per essere servita dal salumaio, osservavo qua e là cercando di distrarmi e di far passare il tempo. Non c’è niente di più noioso che fare la fila. Ma non c’è niente di più castrante che farla in un posto pieno di leccornìe ed essere costretti a mantenere il posto senza potersi avvicinare a quegli oggetti libidinosi.
Dicevo. In questa attesa l’occhio mi è caduto su tre confezioni di patè che erano proprio lì sul bancone, accanto ai tomini e alle uova fresche.

Il primo diceva “patè d’oca” e sul coperchio il mezzobusto di un’oca -di profilo – che mi sembrava quasi sorridere. Ignara.
Il secondo riportava “patè di salmone” e – della stessa marca- sul coperchio troneggiava un salmone colto nel momento del guizzo più alto dalla cascata più ripida. Anche lui sembrava sorridere. Ingenuo.
Più in alto, la scatoletta del “patè di fegato“. Niente illustrazioni pre-patè: soltanto un coltello una forchetta e un tovagliolo! E buon appetito!



big donor show, un rene a forma di bufala.
giugno 2, 2007, 5:36 pm
Filed under: segnali di fumo, televisione

Il rene era stato preso per i fondelli. Arenato nell’arena mediatica di un big donor qualunque, si erano presi – letteralmente – gioco di lui.
Big brother, big donor. Big bufala.
Il dono è una cosa seria – disse il rene dal profondo dei propri lombi ospitanti. Il palio, invece, è un gioco.
Noi volevamo far discutere il paese sull’importanza di donare un rene come te – chiosò il mecenate.

Ma il rene non l’ha bevuta. Eh no, questa scusa non riesce proprio a mandarla giù!