24 fotogrammi in 4 parole


Minoli dixit
marzo 1, 2007, 7:46 pm
Filed under: giornalismo, segnali di fumo, televisione

Oggi a Firenze si è tenuto un incontro tra gli studenti e gli studiosi di comunicazione e Giovanni Minoli. Io c’ero. E questo potrebbe non essere rilevante, ma c’ero ed ho preso appunti. Quelle di seguito non sono citazioni testuali ma solo appunti, più o meno testuali, sulle cose di cui ha parlato il Direttore di Rai Educational, in qualità di giornalista e producer televisivo.

Le specificità delle tecnologie
Ogni tecnologia è un linguaggio. Quando c’è un passaggio da una vecchia tecnologia ad una nuova, il più delle volte quello che succede è che si travasa il vecchio contenuto sul nuovo mezzo. Non si mette a frutto la specificità del mezzo. Gli addetti ai lavori non si chiedono, per esempio, qual’è lo specifico della tecnologia-internet?

Il telecomando rende liberi
Dopo il colore, il telecomando è una delle più grandi invenzioni che ha rivoluzionato l’approccio alla televisione: grazie al telecomando l’uomo è libero di costruirsi il proprio palinsesto (altra cosa è la pochezza di contenuti dei palinsesti televisivi, argomenta poi Minoli).

Gruppi di lavoro
La mia passione è costruire gruppi di lavoro. Ci vuole intuito nella scelta delle persone e se questo funziona si crea alchimia. E’ importante fare gruppi di lavoro con meno persone di quelle di cui si ha bisogno in modo che ognuno dei componenti del gruppo debba sempre fare qualcosa in pìù di quello che gli compete. In questo modo è difficile che si tenda a coltivare solo il proprio orticello.

I talk show alla frutta
I talk show di approfondimento alla Porta a Porta sono oramai alla frutta. Vanno avanti per slogan piuttosto che per riflessioni.

Il motto: fare facendo
Una delle cose migliori per fare le cose che non sappiamo fare è fare, facendo.


10 commenti so far
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Ciao, molto interessante questo resoconto, stimo Minoli e non so ancora se essere contento (per ciò che riesce a fare attualmente su satellite) o dispiaciuto (per ciò che non gli è concesso fare sulle tre reti nazionali) che sia stato relegato a Rai Educational.
Però Rai Educational è una vera fucina di idee, peccato debba sempre fare i conti con tagli di budget e di risorse umane (il commento di Minoli sui gruppi di lavoro sottodimensionati può essere un suo voler fare di necessità virtù ;-)
Non dev’essere male lavorare a quei progetti…

Commento di topozozo

Vero quanto dici su Porta a Porta.
Grazie per la visita.
Ciao
Tengi

Commento di tengi

“l’uomo è libero di costruirsi il proprio palinsesto ”

oddio, mi sento male

Commento di andrea

topozozo: a sentire lui, essere stato fatto fuori dai palinsesti più facili e stare a rai educational non è proprio una tortura. Lui è uno sufficientemente lungimirante per sapere dove stare e ovunque stia sta al posto giusto. grazie per il tuo commento.

Tengi: su porta a porta lo dice Minoli ma i sottoscrivo in pieno :)
Grazie anche a te.

Commento di 24frames

andrea: ovviamente era una frase che sottolineava l’importanza della tecnologia, non il concetto di libertà. Ci si è tenuti abbastanza alla larga dal dire che “il telecomando rende liberi” (il mio titoletto era solo una boutade).
Per quel che mi riguarda il telecomando mi rende libera dal fare sport: alzarmi ogni volta che voglio cambiare canale significherebbe un grande, grande dispendio di energie e consumo di calorie!
:-)

Commento di 24frames

Minoli è uno dei pochissimi personaggi famosi che abbia mai incontrato: un edicolante lo mise facilmente in soggezione. A una “variazione” dell’ultima frase stavo pensando spesso ultimamente, e secondo me è fondamentale nella vita. Oltre a “fare facendo”, anche “imparare facendo”, mi secca esserci arrivato tardi… spesso ci si preoccupa di non avere le competenze per iniziare a fare certe cose, ma non le si avranno mai, o ci vorrà troppo tempo, se si pensa di avere prima una preparazione a prova di bomba e, poi, di cominciare a fare… chi non si pone affatto il problema, con una certa sfacciataggine, se vogliamo, ha invece l’approccio giusto(ovviamente deve impegnarsi comunque).

Commento di ABS

Anch’io c’ero, ne parlo sul mio blog. Per quanto riguarda il telecomando è logico che oggi, con internet e tutto il resto, lo consideriamo più una catena che un’ala per volare, ma cerchiamo di considerare le cose nel loro contesto specifico: appena nato il telecomando fu una vera rivoluzione.
Grazie per la visita!!

Commento di kindlerya

abs: secondo me, imparare facendo con un pizzico di sfacciataggine potrebbe essere il preambolo di grandi cose. Purtroppo, spesso, la prudenza e l’eccesso di zelo (in fase programmatica) non ripaga.

Kindleyra: hai ragione, il telecomando ora è il simbolo della prigionia nei confronti del mezzo. Ma mi ricordo ancora quando si diceva che chi in casa aveva il telcomando aveva il potere! Come dire? il telecomando ha reso libero (qualcuno) e schiavi gli altri! ;-)

Commento di 24frames

Ben detto ;)

Commento di kindlerya

La frase sui gruppi di lavoro è geniale!

Commento di dile




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