24 fotogrammi in 4 parole


una storia vera di ordinaria follia femminile
Giugno 24, 2008, 12:03 pm
Archiviato in: amore e dintorni | Tag:

Non avere un atteggiamento inquisitorio. Mi raccomando, le avevo detto decisa.
Rossella (bionda e liscia) mi aveva raccontato di aver trovato, sulla coperta del suo uomo, un capello lungo, riccio e nero.
Il sospetto era stato immediato.
“Cosa faccio, secondo te?” mi aveva chiesto Rossella.
Digli che ti hanno detto di averlo visto uscire di casa con una bruna, riccia, capello lungo. Scherzaci su. Non drammatizzare. In fondo – al momento – non è successo nulla, no?
“Sì, ma IO devo sapere”.
Si, d’accordo, ma se lo interroghi come Zenigata non hai speranza alcuna di capire e ti rimarrà il sospetto che ti stia mentendo. Chiediglielo con calma senza che lui debba dimostrare un reato che tu gli hai già imputato. Ok?
“Si, hai ragione”.
Sei tranquilla, vè? In fondo tu vuoi capire, non punire, giusto?
“Giusto! Grazie è sempre bello parlare con te, amica mia!”. Questo mi disse Rossella facendomi credere d’averla rassicurata.

2 giorni dopo. Stesso bar, angolo confessioni. Lei una coca cola io un caffè freddo.

Allora? come è andata la conversazione con lui? sei riuscita a capire?
“Capire?” “Conversazione!!!?” “Sticazzi!!”
Che è successo? chiedo allarmata.
“L’altro pomeriggio eravamo in relax sul letto – mi dice lentamente – ad un certo punto, quando ho visto che era tutto tranquillo, gli ho detto di aspettare un secondo…
e che hai fatto?
mi sono girata verso il cassetto ed ho tirato fuori il capello!
Co-co-cosaaaa??? Hai conservato il capello nel cassetto?
Si. In una bustina di quelle per congelare il cibo?
Cosaaa? come nei film?? hai conservato una prova come si fa sulla scena del delittooo?
Sì. Embè!?!
Oh, ma non t’avevo detto niente ispettore Zenigata? Non ci credo, hai conservato il cap…
“Sì, vabbè, non ci sono riuscita. Insomma…mi giro verso di lui e gli dico: cos’è questo?”
O-mio-ddio.
“E lui fa faccia sorpresa”.
Fa la faccia, eh? Ma dai? E come maaai?
Lei: cos’è questo???
Lui: e che ne so io? cos’è? mi sembra un capello…
Lei: e di chi èèèè?? dice Rossella.
Lui: e che ne so? oh ma che sta succedendo? ribatte, interdetto.

Io: gli hai chiesto anche dov’era tra le 4 e le 5 del pomeriggio di domenica scorsa?
La mia amica ride.
Ma che te ridi???

Alla fine i due hanno fatto pace. Lui ha farfugliato due scuse, mi dice la signora Zenigata, e poi ha buttato il capello. Ma non il sacchetto.

Certo! Vedi mai dovesse trovare un po’ di pellicina sospetta!



9 Commenti finora
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suggerirei a rossella di creare un piccolo plastico della stanza da letto (ma mi raccomando che sia picccolo, altrimenti su un tavolino da bar non ci puo’ stare; oppure si potrebbe pericolosamente inclinare mettendo in serio pericolo la stabilità del letto o addirittura dell’armadio!!!)

Comment di fabrizio

Fabri, il plastico è geniale! Lo suggerisco a Rossella. Secondo me al prossimo ritrovamento di capello, il plastico lo fa!

Comment di 24frames

La solita ansia che connette in un’unica istanza indagine e accusa. E’ che noi italiani siamo tutti un po’ così. Giustizialisti della prim’ora, salvo fare i garantisti quando il reato lo abbiamo commesso davvero.

Comment di fernando

ehm, ehm…Fernando…un giudizio troppo tranchant per la povera rossella, non credi??!!
:-)

Comment di 24fotogrammi

secondo me Zenigata è più tenero e non usa questi metodi da Gestapo/c.s.i…..spero che la bustina non venga riusata per alimenti tipo….i capelli d’angelo. bye

Comment di Naporsocapo

Secondo me la tua amica se non trova niente gli dice: “Tu mi tradisci con una donna calva!”

Questa non è mia ma del Groucho di Dylan Dog

Comment di Baol

Santo Groucho!

Comment di 24frames

Beh sì, “Santo subito” (ma anche Woody Allen ne dice di carine…)

Comment di Baol

Spettacolare Rossella.

Comment di Varg




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