24 fotogrammi in 4 parole

pensieri segnati sulla moleskine

Marzo 25, 2008 · 8 Commenti

Ho pensato alla relatività quando 3 giorni fa nel treno che mi portava a Fiumicino ho visto un ragazzone, stile giocatore di rugby, raggiungere il proprio terminal di riferimento vestito solo di una camicia a maniche corte e i jeans. Io lo guardavo e sentivo, distintamente, la grammattura di tutti gli indumenti che indossavo. Dall’esterno verso l’interno: cappello, sciarpa, guanti, cappottino. Maglione a collo alto, pantaloni, stivali. Io l’ho guardato e lui pure. Chissà cosa avrà pensato di me.

La mia condizione di donna non è certo quella che ci restituisce la lente di ingrandimento dei femminili. Quelli in cui ogni storia, raccontata e montata ad arte come fosse un film, trasforma una persona in un personaggio. Una vita in una storia, appunto.
Nelle attese di coincidenze aeree ferroviare mi sono chiesta: come sarebbe la mia vita raccontata in modalità bidimensionale, testi e foto, su una di queste riviste?

Dal finestrino postazione 05 F ho visto l’ombra delle nuvole lambire la terra. La mia. Allontanandosi dall’oggetto ci si imbatte nelle zone d’ombra. E spesso sono solo nuvole passeggere.

nell’ipod: Paolo Benvegnù (il precedente) e Radiohead (l’ultimo).
nella borsa: Mal di Pietre, di Milena Agus. cominciato e finito.
in tasca: scontrini portafortuna!

Categorie: anima · puglia · segnali di fumo

8 risposte so far ↓

  • Loredana // Marzo 26, 2008 a 12:13 pm

    Beh…Il Bidimensionale esonera le diete dalla tua vita!;-))
    - Mia cara…e la profondita’, quella che da persona ti rende proprio te stessa e non un’altra…Dove la mettiamo?Non puoi raccontarti in bidimensione. E’ quella “terza” dimensione che fa la differenza.

    lato x lato x profondità….e lancia il tuo dado!

  • Pepenero // Marzo 26, 2008 a 4:30 pm

    doveva mostrare il fisicaccio?

  • 24frames // Marzo 26, 2008 a 5:02 pm

    lori: pensavo commentassi la parte delle nuvole. Vedi? Mi sbagliavo, sei una donna profonda, tu!? :-)

    Pepenero: se era quella l’intenzione, ci è riuscito egergiamente. Un bel pezzo di figliolo alla mercè di quei pochi gradi segnati dal termometro del meteo!

  • dontyna // Marzo 26, 2008 a 6:11 pm

    E che dire allora del fatto che qui si ostinano a prendere il caffè nei dehor con le copertine per coprirsi le gambe? Va bene che è primavera, ma non superiamo i 5°!!

  • 24frames // Marzo 26, 2008 a 6:16 pm

    dontyna, io te l’ho detto: bello il posto dove stai, ma per una come me…altro che copertine! Io girerei con la stufetta legata alla caviglia trascinata così come Cevoli trascinava la busta di palstica in uno sketch nella scorsa edizione di Zelig!

  • p.s.v. // Marzo 27, 2008 a 6:47 pm

    spesso, sono solo nuvole che passeggiano

  • illuminazione prematura // Marzo 31, 2008 a 1:34 pm

    ma come? Mi fai scaricare skype e poi non ti colleghi più? :’(

  • 24frames // Marzo 31, 2008 a 3:58 pm

    Non lamentarti, Carm … intanto ti ho avviato alla scoperta della tecnologia utile!!
    Non riesco più a trovare dieci minuti per chiacchierare on line. Una di queste sere, promesso, faccio di tutto per connettermi :-)

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